L’aborto spontaneo che ha cambiato la mia vita

Si è successo purtroppo anche a me . Prima di Frenci . La mia prima gravidanza è stata un lutto e diciamo che non ha reso le cose facili . Anzi . Mi apro a questa cosa perché possa aiutare tutte le mamme che come me hanno passato questo periodo . L’aborto spontaneo mi ha cambiato la vita e le gravidanze successive .

Appena una donna vede quelle sottili linee rosa dentro di se’ cambia tutto. Non sei solo una donna ma da adesso in poi sei LA donna che porterà in grembo un essere umano . Dal preciso momento in cui ho preso in mano il test positivo un’ondata di adrenalina, misto a gioia e pianto mi ha invaso mente e corpo . Paura, agitazione e senso di responsabilità .

Non ero più sola ora , avevo un dono dentro di me .

Ho fatto il test con matte è stato bellissimo , chiusi in bagno sul water a piangere di gioia e a mandare all’aria progetti di viaggio perché il viaggio più bello era appena iniziato .

Emozionante è stato dirlo ai miei genitori, a mia suocera e a tutti i parenti più stretti . Lo abbiamo detto subito sì perché era una gioia così grande che non potevamo non raccontarla anche perché solo a vederci eravamo due ebeti con il sorriso stampato in fronte .

Poi la mia prima visita ginecologica da mamma . Il suo cuore così forte e veloce che non dimenticherò mai . Poi quel fagotto minuscolo sullo schermo e le mie lacrime che non mi facevano vedere bene e i miei singhiozzi che si confondevano con il suo battito.

Era tutto perfetto . Eravamo così perfetti. 

Ero mamma . Per la prima volta .

Poi un giorno qualunque di fine ottobre sono partite delle contrazioni fortissime alla pancia , così forti da farmi piegare in due . Poi macchie di sangue sugli slip , la chiamata a matte e la corsa all’ospedale in lacrime perché non sapevo dove stare dal dolore.
Ma nulla in confronto al dolore successivo .
“Signorina purtroppo la gravidanza si è interrotta , si tratta di un aborto spontaneo , capita con le prime gravidanze non si preoccupi!”
Il ghiaccio di fronte , il fuoco di rabbia e dolore dentro , la perdita nel cuore. Non si possono descrivere certe sensazioni . Lasciano il segno e basta .

È stato tutto molto difficile e complicato non potevo credere che era successo a me , a noi . Il mio primo bambino era volato in cielo e io ero svuotata di tutto .
Ho passato quel periodo grazie alla mia famiglia e a matte, ma nessuno poteva capire cosa stessi provando .

Proprio perché era la mia prima gravidanza ero inesperta su tutto e forse troppo felice e il dolore non mi ha fatto sconti.

Meno male poi matte mi ha portato a fare una camminata quella di San Francesco dove penso di non aver mai urlato così tanto al cielo dalla rabbia e dove il cielo poco dopo mi ha risposto donandomi una nuova gravidanza . Francesco .

Ovviamente l’ho vissuta tutta con l’ansia di controllare gli slip, la contrazione perenne del basso ventre come per paura che anche questa finisse male . Forse è per questo che Frenci non voleva mai nascere e ci ha messo 3 giorni di travaglio 🤔???
Non lo so , ma fatto sta che meno male è andato tutto bene e anzi il cielo dopo 6 mesi da Frenci mi ha donato un altra gravidanza che purtroppo ho vissuto in modo uguale .
Quando alla prima gravidanza provi una cosa così forte penso sia normale purtroppo vivere tutto il resto con più angoscia.
Quindi mi rivolgo a tutte le mamme che hanno vissuto un’esperienza così di non mollare . Non siete sole. Io sono stata molto fortunata , purtroppo tante fanno fatica e non ci riescono e spesso i loro volti sono rivolti al cielo a chiedersi chissà dove sarà quella loro parte mancante .

Sarà sempre lì a osservarvi e a darvi la forza di non mollare .

I miei figli sanno qualcosa e ogni volta che guardano il cielo e vedono una stella dicono “guarda mamma c’e il nonno Gabriele con il mio fratellino che ci guardano da lassù “.

Gia mi piace proprio pensarla così .

 

 

Così qualche tempo fa ho deciso di dare un nome ad una stella e di averne una tutta per noi.

Si chiama MA.DE.EM.FRA (le nostre iniziali) ed è della costellazione del cigno, una delle costellazioni più brillanti e visibili ad occhio nudo. Così ogni volta che guardiamo il cielo sappiamo di avere la nostra stella lì che ci guarda e mi piace pensare che lì ci sia anche quella parte mancante di me.

Si può regalare una stella a chiunque tu voglia .

Devo ringraziare Etoilez-Moi .

 

 

 

 

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1 Comment

  • Francesca Cortesi 16/08/2019 at 7:20 PM Reply

    Sigh

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